
Per la sua quarta gita fuori porta il Salotto ha pensato un po’ più in grande, valicando i confini regionali per approdare in Umbria in occasione dell’Eurochocolate.
Come i più golosi già sapranno, si tratta del festival internazionale del cioccolato che da trent’anni coinvolge il centro storico di Perugia – fatta eccezione per le edizioni del 2021, 2022 e 2023: dopo lo stop del 2020 imposto dal Covid, la manifestazione si è spostata ad Umbriafiere di Bastia Umbra.
Rimane il fatto che sono circa un milione i visitatori che ogni anno decidono di passare una giornata all’Eurochocolate, partecipando alle molte attività gratuite che rendono “artistico” il programma dell’evento e rendendolo uno degli eventi gastronomici più importanti d’Italia.
Dal 1994 ad oggi sono cambiati gli slogan, gli spazi, le aziende partecipanti, ma l’identità della manifestazione è rimasta intatta così come intatta è la passione per il cioccolato e i nostri chili di troppo.Quest’anno però si torna in centro: è infatti possibile lasciare la macchina in uno dei diversi maxi parcheggi per poi arrivare in città grazie alle choconavette o al minimetrò: per noi che amiamo le novità, non è stato difficile scegliere.

Necessario biglietto acquistabile nelle biglietterie dedicate.
Il costo A/R è stato di 3€ a persona.
Ma in che cosa consiste dunque l’Eurochocolate?
Innanzitutto in stand ed espositori: i migliori produttori italiani ed internazionali di leccornie espongono qui le loro creazioni. Dai marchi famosi come Perugina e Lindt alle piccole aziende artigianali, c’è un’ampia varietà di prodotti da provare e acquistare. Non mancano quindi le degustazioni: è possibile assaggiare diverse specialità di cioccolato, dalle versioni classiche fondente e al latte a proposte gourmet con spezie, frutta secca o ingredienti particolari. La redazione del Salotto dei Morti, per esempio, ha optato per del cioccolato al latte con del riso soffiato e della cioccolata fondente con granella di pistacchio.

Per chi invece fosse a dieta, è possibile prendere parte ad eventi educativi e a dimostrazioni per imparare a lavorare il cioccolato o per scoprire i segreti della sua produzione. È possibile anche ammirare installazioni artistiche e opere d’arte di cioccolata, tra cui sculture interamente realizzate in cacao. Ultimi ma non per importanza, gli show cooking, i concorsi, i giochi a tema e gli spettacoli che coinvolgono i visitatori. I più curiosi potranno anche visitare i luoghi perugini slegati dalla cultura culinaria della città: noi abbiamo visitato la Sala dei Notari nel Palazzo dei Priori, originariamente destinata alle assemblee popolari del libero comune e che dopo il 1582 diventò sede della potente Arte dei Notai, da cui il nome attuale.

Se tutto questo parlare di cibo non vi ha ancora stancato, allora ecco un paio di suggerimenti su dove fermarsi a mangiare un boccone per pranzo o per cena: Osteria Pappabona, sita tra Corso Vannucci e Piazza della Repubblica e l’Antica Trattoria delle Volte, che trovate in Via Sant’Andrea 1. In entrambi i casi, vi consigliamo di chiamare con almeno un giorno di anticipo per assicurarvi un tavolo. Se invece siete fan del mordi e fuggi, tra i numerosi stand di dolciumi troverete anche quelli dedicati allo street food. Obbligatoria una tappa da Granieri Amato, in Piazza Matteotti, per prendere un panino con la porchetta o con le verdure – non dimenticate la salsa verde: non ve ne pentirete – e da Mr Norcy, in Piazza Danti, per un meraviglioso tagliere di salumi artigianali.
Insomma, un ottimo modo per passare una giornata in dolce compagnia!

Il salotto dei morti
Chiacchiere dall'altro mondo